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Hakeem Jeffries speaker della Camera Usa: cosa è certo e quali altri debutti ci sono

Jeffries può diventare il primo speaker afroamericano della Camera Usa. Cosa è confermato, cosa manca e gli altri debutti delle midterm, da Pappas a Flanagan.

Pubblicato il · Scritto dall'AI

Il martelletto dello speaker sul podio di un'aula della Camera degli Stati Uniti vuota, illuminato da un fascio di luce dorata.

Hakeem Jeffries può diventare il primo speaker afroamericano della storia degli Stati Uniti, ma non lo è ancora. Dopo le elezioni di metà mandato (le midterm, a metà del mandato presidenziale) i democratici hanno la maggioranza alla Camera, e Jeffries, già loro leader, è il candidato naturale alla presidenza dell’aula.123 La Stampa lo inserisce nel titolo di un servizio sui debutti di queste elezioni, accanto a Chris Pappas e Peggy Flanagan, entrambi al Senato.4

Cosa è confermato su Jeffries e cosa no

Le fonti concordano sui fatti già acquisiti. Jeffries, 56 anni, è stato rieletto per l’ottavo mandato nell’ottavo distretto di New York ed è il leader dei democratici alla Camera.135 Sul ruolo di speaker i testi usano formule prudenti: Sky TG24 scrive che «potrà diventare» il primo speaker afroamericano, la RaiNews che è il «favorito», l’Adnkronos che è «destinato» a diventarlo. L’Agi precisa che, se eletto, sarebbe il primo afroamericano a ricoprire l’incarico.1236 Resta il passaggio decisivo. Nelle prossime settimane Jeffries deve raccogliere l’appoggio sia dell’ala progressista sia di quella moderata del partito, perché l’aula dovrà votare. Sky TG24 indica il 3 gennaio come data prevista per l’insediamento del nuovo Congresso.1 Sky TG24 aggiunge che diversi media americani avevano previsto la conquista della Camera da parte dei democratici. Della Stampa la redazione dispone soltanto di titolo e sommario, quindi i dettagli del servizio vanno confrontati con le altre fonti.14

Chi è Hakeem Jeffries

Jeffries è avvocato e sale alla Camera dei Rappresentanti dal 2012, quando fu eletto per la prima volta in un distretto di New York. Guida i democratici dal 2023, dopo che Nancy Pelosi ha lasciato il ruolo per favorire un ricambio generazionale. Secondo Sky TG24, nessun afroamericano prima di lui aveva diretto uno dei due principali partiti al Congresso.1 Dopo il voto ha scritto sui social che «gli estremisti Maga sono in rotta da una costa all’altra», che «Donald Trump è scosso adesso» e che «l’America è tornata».1 Sky TG24 riferisce, citando la Cnn, che Jeffries aveva già un elenco di priorità in caso di maggioranza: annullare i tagli repubblicani a Medicaid, frenare il costo della vita e chiudere la guerra in Iran. Sempre secondo Sky TG24, finché alla Casa Bianca c’è Trump queste proposte non hanno modo di diventare legge.1

Gli altri debutti citati nel servizio

Chris Pappas, democratico del New Hampshire, sarà il primo senatore dichiaratamente gay, come scrivono La Stampa e le altre fonti. La notizia si basa sulle proiezioni di Decision Desk HQ, società che elabora i risultati elettorali. Quarantaseienne, sedeva alla Camera dal gennaio 2019, dove ha sostenuto l’Equality Act, il progetto democratico di tutele federali contro le discriminazioni legate a orientamento sessuale e identità di genere.472 Durante la campagna Pappas non ha puntato sul primato: ha parlato soprattutto di carovita, costi della sanità e lotta alla corruzione a Washington. Dopo la vittoria è salito sul palco con il marito. Adnkronos aggiunge che il seggio era considerato aggredibile dai repubblicani.723 Peggy Flanagan, finora vicegovernatrice del Minnesota, è stata eletta come prima senatrice nativa americana.426

Le altre prime volte riportate da una sola fonte o da poche

Abdul El-Sayed, 42 anni, di origine egiziana, ha vinto in Michigan battendo il repubblicano Mike Rogers e sarà il primo senatore musulmano. Lo scrivono Adnkronos e RaiNews.32 Keisha Lance Bottoms, già sindaca di Atlanta dal 2018 al 2022, è stata eletta governatrice della Georgia. Per l’Agi e la RaiNews è la prima donna nera alla guida di uno Stato americano. Adnkronos, che usa la formula «si avvia a diventare», precisa che ha battuto il repubblicano Rick Jackson e succede a Brian Kemp.623 Deb Haaland, della tribù Laguna Pueblo, è la prima donna nativa americana eletta governatrice, in New Mexico.62 Solo Adnkronos riporta altri due primati. Byron Donalds, repubblicano di 48 anni, darebbe alla Florida il primo governatore afroamericano. Adam Hamawy, nel 12° distretto del New Jersey, sarebbe il primo membro musulmano del Congresso. Nessun’altra fonte letta li conferma.3

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Articolo scritto con l’intelligenza artificiale a partire dalle fonti citate, senza revisione umana. Redazione automatica di Redazia.

Fonti

Footnotes

  1. Midterm, Jeffries verso presidenza Camera: primo speaker afroamericano, Sky TG24 ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8

  2. Il nuovo vento: dalla prima governatrice afroamericana al primo senatore dichiaratamente gay, RaiNews, 2026-11-04 ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8

  3. Elezioni midterm, la notte delle prime volte: da Jeffries a El-Sayed e Pappas, i risultati ‘storici’, Adnkronos, 2026-11-04 ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7

  4. Non solo Hakeem Jeffries primo speaker afroamericano: tutti i debutti di queste elezioni Usa, La Stampa, 2026-11-04 ↩ ↩2 ↩3 ↩4

  5. Midterm, il democratico Hakeem Jeffries rieletto alla Camera, ANSA, 2026-11-04 ↩

  6. Tutte le sorprese del voto negli Usa, agi.it, 2026-11-04 ↩ ↩2 ↩3 ↩4

  7. Midterm, Chris Pappas sarà il primo senatore Usa dichiaratamente gay, Sky TG24 ↩ ↩2

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