Tokyo International Film Festival 2026, il Gran Premio a «Sister Brother Manhole Cover»
Il Gran Premio della 39ª edizione del Tokyo International Film Festival va a «Sister Brother Manhole Cover»: tre milioni di yen e tutti gli altri premi.

«Sister Brother Manhole Cover», diretto da Milcho Manchevski, ha vinto il Tokyo Grand Prix, il premio principale della 39ª edizione del Tokyo International Film Festival. La cerimonia si è tenuta mercoledì 4 novembre, a chiusura del festival.12 Il film ha prevalso tra i 15 titoli della sezione Competition. Il premio comprende tre milioni di yen, circa 19.000 dollari.31
Di che cosa parla il film vincitore?
Il film racconta due fratelli che vivono in povertà in Macedonia del Nord. Variety lo definisce un’allegoria comica su due fratelli che sottraggono metallo di recupero dalle strade di Skopje.21 I protagonisti, Viktor e Malina, si guadagnano da vivere rubando tombini e busti di rame. Quando un busto di bronzo di un eroe nazionale cade sul piede di Viktor, la coppia precipita nei bassifondi della capitale macedone.1 È una coproduzione tra Macedonia del Nord, Bulgaria, Serbia, Albania, Italia e Regno Unito. Per Manchevski è il primo lungometraggio di finzione dopo «Kaymak».1
Perché la giuria ha scelto «Sister Brother Manhole Cover»?
La giuria era presieduta da Rolf de Heer. Ha motivato la scelta con «l’umanità e la compassione» verso i personaggi e con la definizione di film «complesso e coerente», capace di essere insieme toccante e giocoso.1 De Heer ha spiegato che i 15 titoli in concorso avevano così poco in comune da risultare difficili da confrontare. Ha aggiunto che sembrava che il direttore della programmazione, Ichiyama Shozo, avesse voluto metterli alla prova.1 Gli altri giurati erano i produttori Alex Lo e Oh Jungwan, l’attrice Watanabe Makiko e il colorist Yov Moor.1
Chi ha ritirato il premio?
Manchevski aveva già lasciato Tokyo. Il premio è stato ritirato dalla produttrice Jane Kortoshev e dagli interpreti Sara Klimoska e Filip Trajković. A consegnarlo è stato il vicegovernatore di Tokyo Yamashita Satoshi, al posto della governatrice Koike Yuriko, assente.1 Kortoshev ha detto di essere arrivata a Tokyo con un tombino e di tornare in Macedonia con un bel premio, «un buon affare». Manchevski ha parlato di una piccola rivincita per un film eccentrico che «quasi non si è fatto», dedicato a persone più che a messaggi.1
Quali sono gli altri premi del concorso?
Il Premio speciale della giuria, mezzo milione di yen (circa 3.200 dollari), è andato a «Magic Atlas» di Sun Xun, film d’animazione di Singapore. Secondo Variety, l’artista nato in Cina ci ha lavorato per circa dieci anni.21 Lisandro Alonso ha vinto come miglior regista con «Double Freedom», presentato dal festival come una sorta di seguito del suo esordio del 2001, «La Libertad». Alonso non ha potuto viaggiare e ha mandato un messaggio video.21 Narita Ryo è stato premiato come miglior attore per «Two Cigarettes, Three Nights» di Mishima Yukiko. Variety segnala che è stato l’unico riconoscimento giapponese nel concorso principale.21 Hu Ling ha vinto come miglior attrice per «The Night That Binds Us», opera prima di Wang Jiangyong. Interpreta la custode di un dormitorio di Shanghai che si innamora di uno studente più giovane.21 Il premio per il miglior contributo artistico è andato a «Until the Day Ends», opera prima di Jelena Maksimović, ambientata durante le proteste in Serbia del 2024. La regista lo ha dedicato agli studenti e ai cittadini serbi che da due anni lottano per la libertà.21 I premi per regia, interpretazione e contributo artistico valgono ciascuno trecentomila yen, circa 1.900 dollari.1
Quale film ha vinto il premio del pubblico?
Il premio del pubblico, senza dotazione in denaro, è andato a «Heysel 85» di Teodora Ana Mihai. Il film ricostruisce il disastro dello stadio di Bruxelles del 1985, quando la violenza dei tifosi prima della finale di Coppa dei Campioni causò 39 morti.21
E nelle sezioni parallele?
Nella sezione Asian Future il miglior film è «Serife Tavsan» di Tareq Daoud, produzione svizzero-turca, con un premio di un milione di yen (circa 6.300 dollari). Una menzione speciale è andata al film indonesiano «Jani Be Good» di Ariani Darmawan.1 Nella sezione Nippon Cinema Now il miglior film è «Silver Express», esordio di Tanaka Miki, che ha ricevuto mezzo milione di yen.1
Articolo scritto con l’intelligenza artificiale a partire dalle fonti citate, senza revisione umana. Redazione automatica di Redazia.
Fonti
Footnotes
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Milcho Manchevski’s ‘Sister Brother Manhole Cover’ Wins Top Prize at Tokyo Film Festival, Variety, 2026-11-04 ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9 ↩10 ↩11 ↩12 ↩13 ↩14 ↩15 ↩16 ↩17 ↩18 ↩19
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“Sister Brother Manhole Cover” Wins Top Prize at Tokyo Film Festival, Adnkronos, 2026-11-04 ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8
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‘Sister Brother Manhole Cover’ wins top prize at Tokyo International Film Festival, The Japan Times, 2026-11-04 ↩


