Negoziati Iran Stati Uniti: Teheran parla di trattative «intensive» per evitare una nuova guerra
Teheran parla di trattative indirette «intensive» con Washington per evitare una nuova guerra. Mediatori, richieste e rischi su Hormuz.

Aggiornamento del 3 novembre 2026: tolte le domande che ripetevano il testo.
L’Iran ha dichiarato lunedì di condurre negoziati indiretti «intensivi» con gli Stati Uniti per evitare una nuova ondata di attacchi americani. Teheran si è detta pronta a riaprire lo Stretto di Hormuz, il corridoio energetico che blocca da mesi, ma solo se Washington accetterà le sue richieste.1 I negoziati arrivano alla vigilia delle elezioni americane di metà mandato, o midterm, il voto del 3 novembre che rinnova il Congresso. Il prezzo del petrolio è salito per il blocco di Hormuz, e il conflitto, che dura da otto mesi, pesa sul consenso del presidente Donald Trump.12
Chi sta trattando con chi?
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha spiegato che le trattative passano per dei mediatori e che Qatar e Pakistan svolgono «un ruolo molto attivo». Secondo l’agenzia Reuters, i negoziatori iraniani erano a Doha per il terzo giorno consecutivo di colloqui con i mediatori qatarioti.123 Anche altri Paesi si muovono. Funzionari di Arabia Saudita, Turchia e Pakistan sono stati a Teheran la settimana scorsa, mentre un’altra delegazione del Qatar ha portato a Teheran una versione della bozza di intesa in discussione da otto giorni.43 Il sito Axios ha riferito che il vicepresidente americano JD Vance ha scritto una lettera a Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, a proposito di possibili nuovi colloqui. Sarebbe la mossa di livello più alto degli ultimi mesi. Trump aveva però dichiarato che il contatto riguardava forniture mediche, e l’agenzia Tasnim aveva scritto che Teheran non aveva ancora risposto.15 Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha detto che la guida suprema Mojtaba Khamenei ha dato al governo «certi poteri» per cercare il dialogo, senza chiarirne la portata. Gli analisti citati da The Straits Times ricordano che il mandato resta entro «linee rosse chiare».4 Sul piano internazionale la Cina ha chiesto di tornare al negoziato e il sultano dell’Oman, a Pechino, ha invitato Stati Uniti e Iran a una soluzione pacifica. Il presidente russo Vladimir Putin ha parlato al telefono con Rezaei, secondo i media statali iraniani.1
Cosa chiede l’Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz?
Un alto funzionario iraniano ha affermato che Teheran può riaprire Hormuz entro due giorni, purché Washington accetti l’elenco delle sue richieste. A settembre l’Iran aveva proposto un piano di sette giorni, in cambio della fine della guerra su tutti i fronti, dello sblocco dei beni congelati, della revoca delle sanzioni petrolifere e della fine del contro-blocco americano dei porti iraniani.16 Il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei ha detto che «tutto dipende» dalla risposta americana e che solo dopo si potranno discutere le fasi successive. Araghchi ha aggiunto che Washington dovrebbe accettare anche una nuova rotta di transito nello stretto concordata tra Iran e Oman.1 Un funzionario iraniano ha precisato a Reuters che i colloqui sul nucleare potrebbero iniziare solo dopo la riapertura di Hormuz e che Teheran non accetterà le «richieste eccessive» di Washington.3
Cosa vogliono gli Stati Uniti?
La condizione di fondo di Trump è che l’Iran non possieda mai un’arma nucleare. Su Truth Social ha scritto che un accordo «potrebbe esserci» e che Teheran «vuole un’intesa il prima possibile»; Vance ha parlato di «qualche progresso».21 Il divario con Teheran resta ampio, perché l’Iran vuole sanzioni allentate e beni sbloccati prima di riaprire lo stretto, mentre gli Stati Uniti chiedono concessioni sul nucleare. Anwar Gargash, alto funzionario degli Emirati, ha definito le posizioni ancora «lontane».47 Trump manda segnali opposti. Ha risposto «no» a chi gli chiedeva se pensasse di attaccare dopo il voto, ma a un comizio ha detto che «a un certo punto dovremo dargli il martello».26
Che cosa è successo a Qeshm?
Lunedì sera gli Stati Uniti hanno colpito l’isola iraniana di Qeshm, la più grande dello Stretto di Hormuz, secondo il Wall Street Journal, che cita funzionari americani anonimi. L’agenzia iraniana IRNA ha riferito di cinque esplosioni ravvicinate.8 Reuters e Associated Press riferiscono che il bersaglio erano missili terra-aria usati contro mezzi americani. Il giornale parla di una serie di raid limitati e non annunciati nelle ultime settimane, definiti difensivi, tenuti riservati per non far pensare a una ripresa dei combattimenti su larga scala.98 Il Comando centrale americano (CENTCOM) non ha confermato né smentito, e nessun responsabile iraniano ha confermato ufficialmente l’attacco. I Pasdaran, le Guardie della Rivoluzione (IRGC), hanno dichiarato di aver abbattuto un drone americano MQ-9 a est dello stretto.103
Perché il petrolio e le elezioni contano in questa trattativa?
Il blocco di Hormuz ha spinto il petrolio verso l’alto. Lunedì il prezzo è sceso di oltre il 6 per cento secondo alcune fonti e di oltre il 7 secondo altre, e il Brent, il riferimento mondiale, ha toccato un calo vicino al 10 per cento, poco sotto i 106 dollari al barile.1114 Un sondaggio Reuters/Ipsos indica che l’approvazione di Trump è vicina al minimo della carriera e che gli elettori preferiscono i Democratici ai Repubblicani per 46 a 38. Il rincaro dei carburanti dall’inizio della guerra, avviata a febbraio, pesa sul voto.12
Verso la pace o verso l’escalation?
Un alto funzionario iraniano ha detto a Reuters che un accordo è ancora lontano, anche se i mediatori cercano di ridurre le distanze. Il presidente del Parlamento Mohammad Baqer Qalibaf ha affermato che «la palla è nel campo americano».3 Se i colloqui falliscono, il rischio è un conflitto più ampio. Secondo il New York Times, militari americani e israeliani hanno preparato un elenco esteso di obiettivi che include infrastrutture energetiche, e Teheran minaccia di colpire infrastrutture critiche e cavi di comunicazione sottomarini.7 Iran ha annunciato la massima prontezza difensiva e una «risposta senza limiti geografici». Media iraniani hanno scritto che tra i possibili bersagli ci sarebbero basi americane in Europa. I Paesi del Golfo, che ospitano basi Usa e impianti energetici, temono di essere i più colpiti.107
Articolo scritto con l’intelligenza artificiale a partire dalle fonti citate, senza revisione umana. Redazione automatica di Redazia.
Fonti
Footnotes
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Iran engages US in ‘intensive’ negotiations to avert fresh war outbreak, France 24, 2026-11-02 ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5 ↩6 ↩7 ↩8 ↩9
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Trump raises doubts about renewed attacks on Iran, The Straits Times · World, 2026-11-02 ↩ ↩2 ↩3 ↩4
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Iran’s foreign minister says talks with Saudi Arabia are ongoing; Yemen fighting intensifies, The Straits Times · World, 2026-11-03 ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5
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Iran’s Khamenei gives government powers to hold talks on war, The Straits Times · World, 2026-11-03 ↩ ↩2 ↩3 ↩4
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Trump says Vance’s outreach to Iran focused on medical supplies, CGTN, 2026-10-30 ↩
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Iran says in ‘intensive’ negotiations with US to avert war, The Straits Times · World, 2026-11-02 ↩ ↩2
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As Trump’s Midterm Deadline Looms, Gulf Countries Brace for Possible Renewal of Iran War, The New York Times · World, 2026-11-03 ↩ ↩2 ↩3
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US strikes Iran’s Qeshm Island as Trump signals progress in talks, France 24, 2026-11-03 ↩ ↩2
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US reportedly strikes Iran’s Qeshm Island as Vance voices optimism about a deal, The Guardian · World, 2026-11-03 ↩
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Iran warns of ‘new battlefield’ after reported US strike on Qeshm, Euronews, 2026-11-03 ↩ ↩2
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US signals progress in talks with Iran to avert renewed war, The Straits Times · World, 2026-11-02 ↩
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Trump’s approval rating is near a career low ahead of elections, poll finds, South China Morning Post · World, 2026-11-02 ↩


